Lavorare, lavorare, lavorare

Passeggiando sul lungomare di San Benedetto del Tronto è facile imbattersi in un monumento realizzato dall’artista contemporaneo Ugo Nespolo. L’imponente struttura di 7 metri di altezza riporta la scritta, a caratteri cubitali, “Lavorare, lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare”. Un’ode all’ozio, si dirà, tanto più che la città è nota per essere una meta vacanziera. Niente di tutto ciò, più che altro si vuole intendere che dietro il troppo lavoro si celano molto spesso pericolosi sentimenti di desiderio e avidità. Occorre smetterla di affannarsi ad inseguire necessità fasulle e fermarsi più spesso, invece, ad ascoltare il racconto della vita narrato dalla voce della natura…

… continua a leggere su Men’s Life

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...